domenica 21 aprile 2013

Sullo stato dell'Italia

Sullo stato della Italia (per dirla coi compagni del buon ’800), io dico solo: speriamo abbiano/che qualcuno tra di loro abbia un piano strategico… efficace :-/ :-!
Sicuramente saprai dei perenni spostamenti, dei giri, e smottamenti di questi giorni… (cit. teresina) 

noi siamo alle prese col rush finale (assignments, committments, final papers, final exams, e pessimo gusto ci aspettano) quindi fino a metà maggio non avremo tempo nemmeno per pregare che in italia si scelga un presidente della repubblica degno :( 

E allora: speriamo veramente che, chi ci rappresenta – semplicemente – ci rappresenti come si deve; speriamo insomma che questa estate ci sarà da commentare insieme propositi saggi e nuovi provvedimenti, tutti italiani?! ;-) E poi… Qui a CT si voterà anche per il sindaco :-/ Stiamo a vedere che succede! (cit. teresina) 

mia cara, leggerti è sempre più che un semplice piacere: è un sollievo, una boccata d'aria, un ritorno alla bellezza delle immagini e delle parole. dunque ti ringrazio per fare capolino nella mia posta in arrivo, minutamente rimpinguata con email di allerta della TXSTATEUNIVERSITY che ti avverte di fughedigas-rapine-abusi quand'anche questi fossero semplicemente, nell'ordine: rutti di scapestrati a bordo di macchine inutilmente grosse, dimenticanze di restituzioni di matite appena prestate a lezione, rimproveri di professori universitari a piagnucolosi scolaretti armati.
per quanto riguarda il sindaco di catania: evvivasantagata! (dici che aiuta?) 
per quanto riguarda il presidente della repubblica....... forse è il caso di puntare più in alto: vulessddie!!!


(3 days later...)


- Signora, che ne pensa della situazione attuale?

- Nca cc'haia pinzari? Bencistà l'egasturu a 'ssi du' truiazzi!

- Ehm, ma io mi riferivo alla situazione politica... alla rielezione del Presidente Napolitano...

- Ahhh. Nca, nun'hanu vogghia? Cu cancia a vecchia ppa' nova... L'antichi nu' sbagghinu mai, e Napulitanu anticu è!

lunedì 1 aprile 2013

Pasqua qua

La pasquetta è sempre stata una delle mie feste preferite...
Della pasquetta da piccola ho dei ricordi imprecisi di una sensazione di primavera dopo l'inverno, e di odori campestri.

Da giovane era l'unico momento in cui potevo "scapputtiarmela", perché mia madre a Natale diceva: "Natale con i tuoi, capodanno con chi vuoi"; poi a capodanno diceva: "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi" (allargando il margine del "Natale" fino all'Epifania); finalmente a Pasqua diceva: "Pasqua con i tuoi e pasquetta con chi vuoi", e siccome la pasquetta è il giorno dopo, non aveva mai tempo per ritrattare!

A un certo punto è diventata una consuetudine trascorrerla a "Raccasemi" e mi ricordo che la prima volta ha avuto tutto il sapore dell'entrata all'interno di una famiglia: ricordo ancora la pasta in casa al sugo, la salsiccia e i carciofi arrostiti, e le gentilezze che si fanno nei confronti di una nuova arrivata.
Negli ultimi anni la pasquetta si è svolta a Bologna, nel Parco delle querce, con "casatielli", cinese d'asporto, crostate al pistacchio e relax...

Qui la pasquetta non esiste (al massimo si celebra la Pasqua*) e devo dire che mi manca proprio :(
Una cosa però c'è: l'odore di pioggia misto a quello di barbecue :)


*noi la Pasqua l'abbiamo festeggiata coi musulmani!